Agopuntura

Agopuntura

agopuntura Procreatec

Alla ProcreaTec offriamo un servizio di agopuntura orientato all’appoggio dei trattamenti di fertilità. Si tratta di una terapia di appoggio per migliorare lo stato anemico delle pazienti durante il trattamento, ma anche per contribuire al relax effettivo tanto prima come dopo il transfer degli embrioni.

Attraverso questa tecnica millenaria con degli aghi sottili si accede a dei punti concreti del corpo, con lo scopo di regolare l’energia, ristabilire l’equilibrio corporale ed eliminare blocchi fisici.

Come può aiutarmi?

L’uso della tecnica dell’agopuntura può aiutare tanto gli uomini come le donne durante un trattamento di riproduzione assistita, dato che:

  • Può migliorare la risposta ovarica al trattamento, attraverso il miglioramento della predisposizione della paziente.
  • Favorisce la riduzione degli effetti secondari dei farmaci, come l’irritabilità o la cefalea.
    Può migliorare il flusso sanguigno nell’utero favorendo l’aumento dello spessore endometriale, che gioca un ruolo fondamentale nell’impianto dell’embrione.
  • Riduce lo stress e l’ansia dei pazienti, permettendo loro di affrontare le diverse fasi del trattamento con maggiore benessere.

Quanto dura il trattamento?

Per cominciare una sessione di agopuntura, si effettua uno studio dei futuri genitori con il fine di marcare i principi dell’agopuntura nel trattamento. In questa consulenza si identificano gli obiettivi delle sessioni e il numero raccomandato per favorire la gravidanza. Un trattamento di agopuntura consta di varie sessioni due volte alla settimana di approssimativamente mezz’ora ciascuna.

È doloroso?

Gli aghi che si utilizzano sono molto sottili e quasi impercettibili quando penetrano nel corpo. L’inserimento degli stessi è quasi o totalmente indolore. Quando gli aghi raggiungono il punto terapeutico, si produce una piccola sensazione di formicolio.

È importante sapere che l’agopuntura è un trattamento sicuro, che non interferisce né altera il corso di altri trattamenti farmacologici, ma si devono seguire una serie di raccomandazioni:

  • Non deve effettuarsi a digiuno, né quando il paziente si sente debole
  • Non è raccomandabile su pazienti con malattie epilettiche, anticoagulanti o persone con bypass.
  • Se si è allergici al materiale, come l’acciaio chirurgico utilizzato per fare gli aghi, non ci si deve sottoporre al trattamento.

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